domenica 14 agosto 2011

il 2 settembre ANONYMOUS ART a Berlino


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ANONYMOUS ART Vs PIA FERNANDEZ
curator Luisa Catucci
2 Settembre / 4 Novembre 2011


DOVE: CELL63 ART GALLEY - BERLIN

Data Inaugurazione:
Venerdì, 2 Settembre, 2011 - 20:00



Nei lavori di Anonymous Art é il fecondo repertorio dell´immaginario collettivo a fare da protagonista; dai detti popolari ai personaggi fiabeschi della tradizione orale, passando per i cartoons che finivano con lo slogan “That´s all folks!” e utilizzando intriganti simboli esoterici. Elementi che vengono rivisitati e sovrapposti attraverso un gioco di attinenze e affinità, talvolta di chiare dissonanze, che proprio nell´opposizione trovano una nuova chiave di lettura, il loro trait d´union. Si compongono cosí dei “rebus” carichi di significati intrinseci di non semplice lettura, su sfondi dai motivi apparentemente neutri, ma estremamente invadenti nei loro toni contrastanti. La loro innaturalezza rimarca uno spazio senza coordinate di tempo e luogo, nel quale queste misteriose figure, tessono una nuova storia in apparente assenza di continuità logica, in questo gioco di “allitterazioni” ed “ossimori” della figurazione.

martedì 7 giugno 2011

MONDO BIZZARRO SHOW


MONDO BIZZARRO SHOW
dal 17/06/2011 al 23/07/2011
a cura di Rossana Calbi

Venerdì 17 giugno 2011, ore 19.30; Mondo Bizzarro Gallery piattaforma per le arti ipercontemporanee del XXI secolo approda a Salerno nello spazio espositivo Studio 21.
Il detto dice: “Né di venere né di marte, non si sposa né si parte; né si dà principio all’arte”; i diciassette artisti della factory di Mondo Bizzarro giocano con la tradizione popolare e presentano a Salerno diciassette camei collezionati dalla galleria romana specializzata in lowbrow art e pop surrealism.
Dopo l’esperienza perugina e la presentazione dei suoi artisti a Parigi, Mondo Bizzarro Gallery invita il pubblico salernitano a scoprire le recenti rivelazioni e i nomi più importanti del panorama nazionale e internazionale del pop surrealismo, ospiti di Studio 21 Tatto & Art Gallery per oltre un mese.
I diciassette artisti di venerdì 17 sono
Jennybird Alcantara
Anonymous Art
Cinzia Bandelli
Bafefit
Saturno Buttò
Erica Calardo
Ciou
Luciano Civettini
Flavio Falena
Alessandra Fusi
Michele Guidarini
Teiji Hayama
Siva Le Duc
Mark Ryden
Ania Tomicka
Yuka Yamaguchi
Valentina Zummo

Mondo Bizzarro Gallery, galleria internazionale d’arte contemporanea, nasce a Bologna nel 1995. Nel settembre 2004 la galleria si trasferisce a Roma, nella sede di via Reggio Emilia 32 c/d (zona Porta Pia), a due passi dal MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma), offrendo al pubblico della Capitale una nuova vetrina per l'arte d'avanguardia.

L’ispirazione maggiore è uno specifico coacervo di differenti provenienze, street culture, tattoo, musica indipendente, cinema alternativo (spesso splatter e b-movie d’epoca), fetish, freaks, cultura ed estetica circense, estetica e filosofia gotica e rinascimentale, fumetto anni ’60. Tutti insieme in una centrifuga, solo apparentemente senza senso, che invece fa da sottofondo a tutte le surreali manifestazioni oniriche che gli autori di questo movimento riportano alla realtà attraverso le loro opere.
Mondo Bizzarro Gallery è luogo di ricerca dinamico e pronto a trasmettere, attraverso l’arte, una specifica interpretazione della contemporaneità.
Studio 21 è uno spazio poliforme creato da Elena Di Legge e Francesco Petrosino. Nel 2011 danno vita alla sede in via della Botteghelle 30 in cui gli artisti si incontrano con i tatuatori. Laboratorio di idee sul corpo e nella mente offre uno spazio espositivo a nuovi talenti e conferme del panorama salernitano e non.

Mondo Bizzarro Gallery - via Reggio Emilia 32 c/d - Roma, tel/fax 0039 06 44247451
Studio 21, via delle Botteghelle 30, Salerno, tel/fax 0039 089 3180396

venerdì 22 aprile 2011

JESUS CRISP and Other Stories

clikka sull'immagine per avere la preview delle opere in mostra - per maggiori informazioni contattare la Galleria

"JESUS CRISP and other stories” (Anonymous Art Solo Show)

L’ironia creata dal’unione di immagini Pop e grottesche

sovrapposte a tele damascate e pagine di libri antichi.

Inaugurazione sabato 14 maggio 2011 (h. 19,00/22,00)

MF Gallery Genova: Vico Dietro Il Coro Della Maddalena 26a Genova, Italy

Elena Bertoni (Pisa, 1977) e Simone Romano (Livorno, 1978) dal 2000 lavorano insieme con lo pseudonimo di “Anonymous Art”. Nei loro dipinti, i soggetti principali poggiano su fondi damascati tipici dell'età vittoriana di cui gli artisti richiamano l’atmosfera. A queste figure vengono accostati simboli esoterici, raffigurazioni tratte da incisioni antiche e soggetti puramente pop di un'iconografia moderna.

Nelle loro opere compaiono spesso due figure che hanno un'essenza opposta alludendo alla duplicità dell'animo umano, la doppia natura del “buono” e del “cattivo”, pero` senza esprimere giudizi di parte. Sono questi i principali soggetti di “JESUS CRISP and other stories”, protagonisti della serie di piccoli acrilici dipinti su carte antiche dai quali prende il nome la mostra.

Gli artisti definiscono le proprie realizzazioni come piccoli racconti, in questo caso la carta utilizzata dialoga direttamente con i soggetti. Il materiale originale che fa da base al dipinto acrilico sono pagine di libri antichi, breviari cattolici o libri di medicina di inizio ‘900. E' dal testo che vengono associate le idee e le immagini, che in modo irriverente e satirico ci parlano da due mondi contrapposti. Le immagini dell'infanzia e dei cartoon si legano con ironia al testo. Queste piccole opere, nell'insieme richiamano certi luoghi sacri con reliquiari ed ex-voto, formando una sorta di divertito e divertente dialogo a metà strada tra il gioco e la profanazione. La chiave universale di lettura per queste opere resta indiscutibilmente l'ironia, un'ironia però che mai si confonde con la leggerezza di interpretazione.

“JESUS CRISP and other stories” sara` in mostra a MF Gallery Genova dal 14 maggio 2011, fino al 25 giugno 2011. Le opere si possono anche vedere e acquistare in internet su: www.MFgallery.net

Sabato 14 maggio si terra` la festa d'inaugurazione dalle ore 19,00 alle ore 22,00. Gli artisti saranno presenti e sara` servito un rinfresco. MF Gallery Genova: Vico Dietro Il Coro Della Maddalena 26A Genova, Italy.

MF Gallery Genova e` aperta al pubblico dal lunedi` al venerdi, (h. 12,30/14,30 e 19,30/22,00) e al sabato (h. 19,30/22,00). Inoltre, per visite su appuntamento, contattare Caterina (329-938-0613) o Enrico (348-419-3913). Per maggiori informazioni e/o acquisti, contattare Martina Secondo Russo: MFgalleryGenova@gmail.com

MF Gallery, una delle migliori gallerie di New York nel mondo del Pop Surrealism/ Underground Pop Art, e` presente a Genova dal gennaio del 2009. Il piano superiore di MF Gallery ospita una collezione semi-permanente con opere di piu di 20 artisti internazionali appartenenti al movimento.

lunedì 18 aprile 2011

ATTACK IT

Sul sito ATTACK IT le stampe delle nostre opere e wallpaper in vendita a tiratura limitata, numerate ed autenticate

L'arte può contaminare spazi che non conoscono confini.

Con questa filosofia Attackit entra nel mondo delle stampe su tela, wallpaper e wall stickers e lo stravolge con le opere delle correnti più calde e vive del panorama artistico attuale.

Attackit ricerca i migliori artisti contemporanei di oggi e di domani e crea una galleria virtuale che si lascia contaminare da generi diversi. Attackit vende le loro opere mediante riproduzioni con processi di stampa ad altissima risoluzione su materiali di ottima qualità.

Ogni opera ha una tiratura limitata, numerata e autenticata, venduta esclusivamente attraverso il portale www.attackit.it.

Attackit è il punto d'incontro per gli amanti dell'arte alla ricerca di idee originali per l'arredamento e il design di spazi pubblici e privati.

Attackit. Unconventional art.

www.attackit.it

martedì 15 marzo 2011

NEO VICTORIANA


Oravenerdì 18 marzo · 17.30 - 20.30

Luogo
Cinema Kino Dessè - Livorno




Maggiori informazioni
a cura di Cristina Olivieri
Vernissage: VENERDI’ 18 MARZO ORE 17.30
Dal 18 marzo all’ 8 aprile negli orari di apertura del cinema
Cinema Kino Dessé – via dell’Angiolo 19 Livorno
(traversa di via Grande - Tel: 0586/210191)
www.kino-desse.org
www.anonymousart.it
www.cdcom.it

lunedì 14 marzo 2011

A’ Rebours - Anonymous Art


Raffinate filosofie compositive e magiche assuefazioni nell’apparente globale riduzione all’eccentrico, viaggiano come punta di diamante, scalfite geometrie si innestano nelle carte da parati barocche, sinuose figure si intrecciano in una trama di irrequieta eleganza.
Mi trovo circondata e assorta di gioielli incisi, minuti e preziosi; brevissime apparizioni cinematografiche di personaggi e miti di animali e anfibi, di insetti e succulente figurine che scartano indomite sensazioni di sentimenti arcaici.

Una dopo l’altra, le opere di Anonymous Art si rivelano nei loro giochi di cammeo, gioielli che alimentano magiche figure incise come su una pietra che ha la particolarità di essere stratificata con sfumature diverse: come nel cammeo nella sua creazione questa caratteristica viene sfruttata per colorare diversamente i piani e le figure più o meno sporgenti.

Anonymous Art propone per Il Terzo Luogo una serie di opere in piccolo - medio formato che richiamano al tema letterario del libro "A Rebours" di Joris-Karl Huysmans (in italiano "A Ritroso"), per i vari simbolismi che l’autore decadente propone e che più o meno velatamente ritornano nei quadri.
Alcune opere dei due artisti livornesi Elena Bertoni e Simone Romano sono state realizzate direttamente su carta di libri antichi così come in alcune tele ad olio emergono direttamente frasi scritte, numeri legati alle simbologie.

"A Rebours" perché a ritroso è soprattutto indietro nel tempo. Libri antichi, damaschi vittoriani, simbologie con la cabala e le scienze occulte, illustrazioni di animali usate qui e spesso nelle enciclopedie di inizio ’900: sono questi alcuni spunti e alcuni dei temi trattati .
Il volume del resto, eletto come modello del decadentismo europeo narra attraverso l’anelata solitudine del duca Des Esseintes il bisogno di ritrovare il proprio io in una tensione all’intimismo caratteristica del XIX secolo, dato che il disorientamento originato dalla Rivoluzione scientifica e guarito in parte dall’Illuminismo è in quell’epoca accentuato dal crollo degli ideali settecenteschi.
Una volta congedatosi dalla società parigina il protagonista Des Esseintes crede, infatti, di trovare riparo dalla sconfinata quantità di ingannevoli verità, di volgarità e di false credenze, dedicandosi, appartato, alle sue eccentriche e anodine attività. Arreda la casa con una cura maniacale, scegliendo meticolosamente i colori e gli abbinamenti che più lo soddisfano; acquista una tartaruga e, insoddisfatto dell’accostamento dei colori di questa con quelli della sua abitazione, le fa incastonare sul carapace una composizione di pietre preziose accuratamente selezionate, e ancora allestisce una biblioteca con i volumi da lui preferiti, rilegati appositamente su carte pregiate.
Ma l’eccesso di questo impegno estetizzante e l’imprevista insofferenza che gli procura la solitudine gli provocano una grave forma di nevrosi, da cui si salva ascoltando il consiglio dello psichiatra che lo induce a rientrare nei ranghi della vita comune.
Huysmans come Anonymous art definisce ogni particolare dettagliatamente: grazie ad un vasto repertorio di vocaboli ed espressioni, apporta variazioni cromatiche ai suoi periodi, fa di aggettivi e avverbi i tocchi di classe con cui realizzare proposizioni fluide, dense, colorite in un’interminabile sequela di descrizioni, citazioni e virtuosismi narrativi, che veicolano al lettore raffinate sensazioni e permeano l’atmosfera di misticismo cosparso di fumi d’incenso.

dove: IL TERZO LUOGO, Sarzana - dal 5 marzo al 26 marzo 2011


CRISTINA OLIVIERI

martedì 25 gennaio 2011

ANONYMOUS ART su Glimpse n° 3

GLIMPSE n° 3
arancione


Glimpse n. 3 - Arancione in questo numero: Augusto De Luca, Roxy In The Box, Roberto Brancati, Anonymous Art, Riccardo Raimondo, Alfredo Mariani, Maciej Kittel


per leggere la rivista in full screen
clicca qui
GLIMPSE

mercoledì 19 gennaio 2011

NON QUI, NON ORA @ Cell63 Gallery - Berlino




INAUGURAZIONE SABATO 29 GENNAIO

Artists:
Andreco, Delia Andretti, Anonymous Art, Biodpi, Isabella Mara, Alessandra Senso Odoni, Isabella Pedicini, Cosimo Piediscalzi, Marco Rea, Alisa Resnik, Sephiròth, Andrè Zerndt.
...
+ video
• Effetto Kuleshov with Enrico Falbo - Körperskasten
• Sergej Hein - Berlin Block Tetris
• Andreco - Ready Made
+ audio installation
• Scamarcio/Varchione - B²:a sound walk for two cities

+ light&sound performace
• Klick|Blitz

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“NOT HERE / NOT NOW” is a project developed simultaneously in two cities: Benevento / Berlin. Two cities separated by 1715 kilometers with a B, an E and a N in common.
The project aims to take the opportunity to overlap two incompatible localizations, to work with what is happening just now but not here, and aims to tell here what is not happening right now.
We are constantly in touch with events, with sceneries and with people that are away from here, but at the same time we work through web, we communicate through phone and we look at us through bidimensional pictures. This way we enter worlds that can suggest us both the sense of an illusion both the sense of a compensation. This suspended time and space, it's more than a guesswork, but not exactly an Utopia. it's an Heterotopia.
There are palces which are something like a counter-sites: abandoned or never completed buildings, a ship, a degraded urban area, a shopping mall. A kind of effectively enacted utopia in which the real site are simultaneously represented, contested and inverted.
These places are outside of all places and they are abosolutely different from all the sites that they reflect and speak about.
A utopia is an idea that is not real but represents a perfected version of society that we cannot reach. «Heterotopias disturb and worry, because they break and tangle commonplaces.» (Michel Foucault)
We cross worlds without seeing them.
There are places which represent, contest and invert commonplaces.
There are artworks and words that became experience compressor or crisis space.
There are some people, like us. We, like mirrors, look at the things around, but we are also connected with the whole spaces which we have not yet crossed.
And like space fragment, in the great reserve of the immagination, we tell what we see.
Not here, not now.

venerdì 7 gennaio 2011

"Magic Fucking Kingdom" ...The D****Y Show At MF Gallery


"Magic Fucking Kingdom"

The D****Y Show At MF Gallery.


Featuring: Anonymous Art, Nicola Alessandrini, Robert Bowen, Robert Craig, Jason D'Aquino, Fidia, Death Head, Emma Louise, Drew Maillard, Angie Mason, Max Papeschi, Frank Russo, Martina Secondo Russo, Joe Simko & more...


Opening Party: Saturday, January 29th, 7-10pm


MF Gallery: 213 Bond Street (b/w Butler & Baltic) Brooklyn, NY 11217


Most of us remember growing up watching these movies and cartoons.

The lovable anthropomorphic characters accompanied us in our games and imaginations.

Love it or hate it, it is almost impossible to escape this titan's influence.


In honoring the impact these characters have had on our artistic lives, MF Gallery has curated a group show of art that is inspired by Disney's many characters and films.

For the first time ever, MF Gallery has invited this group of Italian artists to show in NYC:

Max Papeschi creates controversial images by juxtaposing smiling cartoon characters with images of war and destruction... He calls his art "Honest Advertising".

Fidia transforms cute characters into lovable anti-heroes. He takes old skateboards- trucks, wheels and all- and carves them into the shapes of the characters, before painting them in acrylics.

Elena Bertoni and Simone Romano are a husband and wife team who collaborate under the name "Anonymous Art". They create both large scale oil paintings in which chartoon characters and symbols appear over wallpaper-like backgrounds, as well as smaller acrylic paintings collaged over old religious texts.

Nicola Alessandrini uses themes from Rennaissance religious art and mixes them with cartoon characters and geometric shapes. He works both on paper and on large scale canvases.

These Italian artists, most of which are regulars at the MF Gallery in Genoa, will be showing for the first time in New York City alongside MF Gallery Artists: Joe Simko, Drew Maillard, Death Head, Frank Russo & Martina Secondo Russo; as well as Angie Mason, Robert Craig, Emma Louise, Robert Bowen and Jason D'Aquino.


Please join us for the opening party on Saturday, January 29th from 7 to 10 pm. Refreshments will be served and many of the artists will be in attendance. Admission is free and open to all ages. During the opening party, there will also be a film crew working on a documentary about the Pop Surrealist Painter Robert Craig.


The art in this show will be on display until the beginning of March, but MF Gallery will be open by appointment only during this period. Contact Martina or Frank at (917)446-8681 or info@MFgallery.net to make an appointment to visit the gallery. The entire show is also available for viewing and purchasing online at: www.MFgallery.net.


MF Gallery is located at 213 Bond Street, between Butler and Baltic Streets in the Gowanus area of Brooklyn, NY. Take the F or G to Bergen, (Exit at Bergen and Smith, walk 2 blocks east on Bergen. Turn right on Bond. Walk south on Bond for 3 blocks.) the A to Hoyt/ Schermerhorn, (Exit at Schermerhorn and Bond. Walk South on Bond for 8 blocks.) or the R to Union. (Exit at Union and 4th ave. Walk west on Union for 3 blocks. Turn Right on Bond. Walk North on Bond for 4 blocks.)


For more information, to request high resolution images or to set up interviews, please contact Martina Secondo Russo at info@MFgallery.net or (917)446-8681.



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MF Gallery
(917)446-8681
www.MFgallery.net

giovedì 16 dicembre 2010

REALITY POP

Andy, Anonymous Art, Caccia, Dast, Delgado, Francolino, Giannoni, Giardino,
Gobbo, Kaufman, Orticanoodles, Rotondi, Sonda, TvBoy, Veneziano

Gestalt Gallery di Pietrasanta è lieta di presentare la mostra collettiva Reality Pop, che inaugurerà sabato 18 dicembre dalle ore 18:30 presso Palazzo Guiscardo, Pietrasanta. Gli artisti presenti in mostra, con tele di media grandezza, saranno: Andy, Anonymous Art, Massimo Caccia, Dast, Manuel Delgado, Francolino, Gianfranco Giannoni, Laura Giardino, Eloisa Gobbo, Steve Kaufman, Orticanoodles, Michael Rotondi, Cristian Sonda, TvBoy, Giuseppe Veneziano.

www.gestaltgallery.it ; press@gestaltgallery.it
 
Sede: Palazzo Guiscardo
Orario: sab-dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00

Info : Tel/Fax(+39) 0584.790.900; giov-ven 16:00-19:30; via Provinciale Vallecchia, 16 Pietrasanta (LU)

Gestalt Gallery, via Stagio Stagi, 28 Pietrasanta (LU)

Ingresso libero
18 dicembre 2010 - 31 gennaio 2011

Inaugurazione:
Sabato 18 Dicembre 2010 , ore 18:30 c/o Palazzo Guiscardo, via Provinciale Vallecchia, 16 Pietrasanta (LU) Reality Pop:

Andy, Anonymous Art, M. Caccia, Dast, M. Delgado, Francolino, G. Giannoni, L. Giardino, E. Gobbo, S. Kaufman, Orticanoodles, M. Rotondi, C. Sonda, TvBoy, G. Veneziano. A cura di Gestalt Gallery e con un testo introduttivo di Virginia Bertani s'inaugura sabato 18 dicembre la mostra collettiva Reality Pop, che si snoderà tra due sedi espositive pietrasantesi: Gestalt Gallery e Palazzo Guiscardo.
Fortemente voluta da Gestalt Gallery, da sempre attenta ai nuovi talenti artistici e alle nuove tendenze, la mostra collettiva di arte contemporanea propone quindici artisti, che attraverso i soggetti raffigurati e l'uso del colore, esaltano e rendono proprio il concetto di POP.
Reality Pop descrive la nostra quotidianità storica oltrepassando gli schemi di analisi che sono stati utilizzati per le epoche precedenti. Le opere presenti in mostra sono di artisti italiani appartenenti al movimento neo pop del XXI secolo, che legati da questo filo conduttore ci introdurranno in un mondo fantastico con la loro straordinaria varietà, dove animali, corpi e oggetti del quotidiano riflettono le nostre emozioni, inquietudini e aspirazioni.
Con il fine di dare maggior visibilità a ciascuno dei quindici artisti presenti in mostra, farne comprendere e apprezzare il lavoro, Gestalt Gallery ha deciso di collaborare con il prestigioso Palazzo Guiscardo di Pietrasanta per esporre le 30 tele che andranno a comporre il percorso espositivo di Reality Pop.

giovedì 25 novembre 2010

Italian Pop Surrealism

ANONYMOUS ART

presenti nella collettiva

ITALIAN POP SURREALISM


Nuova arte figurativa dal Belpaese

dal 10/09/2011 al 10/10/2011
@Mondo Bizzarro Gallery - Roma



...stay tuned!!!

domenica 20 giugno 2010

ANONYMOUS ART on CARTILAGINE

Cartilagine: Beautiful Maladies from Cartilagine Magazine on Vimeo.




CARTILAGINE.NET

EXTERIORS > 10 Artisti in Todo


Venerdì 25 giugno 2010, ore 19.30 | Centro espositivo SMS - San Michele degli Scalzi, Pisa

Todo Magazine presenta
Exteriors
10 Artisti in Todo

Il prossimo 25 giugno Todo Magazine festeggia il primo anno di vita con Exteriors, mostra di 10 giovani artisti al Centro espositivo SMS di Pisa.
Tutti i protagonisti dell’evento espositivo sono stati "adottati" da Todo, esponendo le loro opere all'interno della “Day by Day Gallery” rubrica del magazine collegata all’agenda degli eventi, diventata la guida di riferimento per la cultura e l’intrattenimento in città.


Da Marco Cazzato a Massimo Pasca passando attraverso Anonymous Art, Tuono Pettinato, Ilenia Rosati, Tommaso Santucci, Rudy Pessina, Pioli&Monaco, Carlo Galli, Exteriors ospiterà nel suo giorno di apertura un evento nell'evento: il T-Day, ovvero il primo compleanno di Todo.
Il T-Day si snoderà attraverso percorsi che solcano Pisa; da Piazza della Berlina fino al battello sull’Arno, per condurre verso il vernissage a San Michele degli Scalzi, durante il quale performance musicali di Tommaso Novi in Duo ed i video mash-up del dj John Type accompagneranno l’aperitivo offerto dalla redazione, aprendo ufficialmente l’esposizione in programma fino all'11 luglio.
Il Lungarno Mediceo sarà il punto di partenza del percorso ludico fatto di angoli e atmosfere ritagliate da Todo che condurrà per gioco verso un’esperienza fatta di tutto ciò che uscirà dalle pagine del periodico e prenderà vita.
Dal venerdì alla domenica SMS resterà aperto per la prima volta fino alle ore 22, offrendo la possibilità di visitare la mostra dopo un’estiva passeggiata serale lungo le Piagge; l’inaugurazione è prevista alle ore 19.30 alla presenza delle Istituzioni cittadine e dei i lettori di Todo.
. . .
Con la collaborazione del Comune di Pisa - Assessorato alla Cultura

Artisti in mostra:
Anonymous Art, Marco Cazzato, Carlo Galli Alessandro Monaco, Massimo Pasca, Rudy Pessina, Tuono Pettinato, Andrea Pioli, Ilenia Rosati, Tommaso Santucci

mercoledì 19 maggio 2010

testo di R. Delmenico per IMAGO ARCANA


IMAGO ARCANA
ANONYMOUS ART SOLO EXIBITION @ GESTALT GALLERY - Pietrasanta - A cura di Rebecca Delmenico
12 Giugno 2010


L’espressione “Imago arcana”deriva dall’aggettivo latino arcanus, che significa nascosto, occulto. Gli Anonymous art si muovono in un territorio enigmatico e misterioso, partendo da un profondo interesse verso diverse simbologie che rinviano a un filo conduttore, ovvero la sostanziale scissione dello spirito umano, saggiato traghettando scuole di pensiero che annoverano filosofie in cui si ritrovano tanto l'aspetto teorico-dottrinale quanto l'area pratico-magica, arrivando a plasmare un nuovo alfabeto espressivo. Il fine della ricerca è l’essere umano, la cui essenza è manifestata nelle composizioni per mezzo di caratteri inconsueti che innalzano metafore criptiche. Una ricca serie di figure sono l’emblema dell’elaborazione artistica di Anonymous. Considerando la vasta galleria di figurazioni che documentano le composizione delle opere rinveniamo l’influenza di correnti come il New Goth o il Pop Surrealista. La creazione dei dipinti (tutti ad olio) è frutto di un lavoro paziente e certosino. Da uno sfondo finemente lavorato, spesso con motivi damascati, emergono personaggi animali, umani o antropomorfi caratterizzati da colori vivaci che ne sottolineano il rilievo concettuale. Nel processo attraverso il quale vengono coniate le peculiarità che qualificano il “modus espressivo” di Anonymous, sono chiamati in causa principi connessi tanto sistemi filosofici esoterici quanto al misticismo o all’ occultismo. Nel rivelare la fondamentale scissione dello spirito umano, gli artisti hanno chiamato in causa ideologie che storicamente ritroviamo a cavallo tra Medioevo e Rinascimento. Dal legame con la Numerologia, che contemplava una possibile relazione tra numeri ed esseri viventi, alla celeberrima Tavola Ouija ( il cui uso risale al diciottesimo e diciannovesimo secolo), costituita da lettere e da numeri legati a un preciso significato, il cui scopo è la comunicazione con il mondo dei defunti, fino alla Cabala, dottrina esoterica di base panteistica, contaminata da influssi neopitagorici. Tratto importante del cabalismo è l’importanza attribuita alla duplicità costituita da spiriti divini positivi e demoni antagonisti. Oltretutto la Cabala è collegata secondo la tradizione a un’attività magica, che può essere sia contemplativa che operativa.
Magia operativa che ritroviamo nella Stregoneria, non relegata solamente al significato negativo di magia nera che venne attribuito nel Medioevo, ma soprattutto come celebrazione della natura attraverso l’esaltazione del doppio femminile( Madre Terra) e del maschile (Dio Padre), legata ai culti neopagani.
E’ oltretutto evidente nelle creazioni di Anonymous il nesso con la tradizione della fiaba nordica, che vede di frequente come protagonista l’uomo, nelle cui vicende intervengono spiriti benefici o malefici. Nelle opere degli artisti molte volte i ruoli sono affidati a due figure che hanno un’essenza opposta (positiva / negativa), che alludono alla duplicità dell’animo umano nella doppia natura del “buono” e del “cattivo”, senza entrare nel merito della questione o esprimere giudizi di parte.
Gli stessi artisti definiscono le proprie realizzazioni come “piccoli racconti”,in cui troviamo effigi animali. L’animale rappresenta quel resto di innocenza e di purezza che l’uomo non ha. L’animale è iscritto nel ciclo della vita e della morte, ma non ne ha coscienza, quindi non vive la dimensione tragica. L’animale vive il presente, l’uomo non conosce presente, ma si nutre solo di passato e di futuro.
Ne è un esempio l’opera “Avida Dollars”, nella quale è raffigurata la testa di un innocuo cerbiatto avvolto da ali d’angelo. Come può un titolo di questo genere rifarsi a tale rappresentazione? In realtà Avida Dollars altro non è che l’anagramma di Salvador Dalì, uomo e artista che interpreta in maniera esemplare la duplicità esistente fra uomo e animale.
In “If I was a man” un pulcino, nella purezza e nella fragilità attribuitegli da Madre Natura, avrebbe potuto divenire , al contrario, l’emblema della malvagità e del crimine, se il suo destino fosse stato quello di nascere in veste umana.
“Taxidermist” estrinseca le paure ataviche che hanno accompagnato ogni bambino: dalla siringa ai mille mostri che l’immaginazione portava con la notte. Non a caso la bimba nell’opera è provvista di una testa animale; i bambini si avvicinano più di ogni altro a vivere il presente con il carico emotivo che l’uomo adulto perde crescendo.
L’opera intitolata “Baphomet” , che vede due agnellini, l’uno con un nastro rosa e l’altro azzurro, congiunti da un unico cuore, porta l’attenzione sulla duplicità maschile/ femminile.
Un doppio che si ritrova anche in “Anatomie”, dove i rispettivi lui e lei , rappresentati su tavole anatomiche riprese da raffigurazioni del XVIII secolo, sono vivacizzati da una testa di gallo e da una di pavone.
E’ soprattutto l’indagine sul doppio quella che anima la recente ricerca del duo artistico, ma all’interno di questa esposizione potrete ripercorrere molte tappe del cammino che hanno percorso e che ancora percorrono gli Anonymous, proprio in virtù del fatto che la loro indagine non è unilaterale ma investe un universo speculativo in continua evoluzione.

LES CHEVEUX ELECTRIQUES

LES CHEVEUX ELECTRIQUES
30/04/2010

Lecce - Si apre la prima rassegna di illustrazione contemporanea e video animazione curata da Dores Sacquegna.

Ospite dell’inaugurazione, sabato 08 maggio ore 20,00, l’illustratrice e architetto romana SILVIA MARIA GUARNIERI.

La rassegna “Les Cheveux Electriques / I capelli elettrici”, intende mettere a fuoco il fenomeno dell’illustrazione contemporanea e della video animazione, considerate nella loro complessità, per offrire ampia materia di riflessione su uno degli aspetti fondamentali della società contemporanea attraverso una selezione di opere di artisti e illustratori internazionali.

Dal 08 al 26 maggio le opere di: Alexandre Akar (Francia), Anonymous Art :Elena Bertoni e Simone Romano (Italia), Niki B.(polonia), Lynn Sung Hae Baik (Korea), Silvia De Gennaro (Italia), David Normal (Usa), Gretchen Geser (Usa), Silvia Maria Guarnieri (Italia), Hye Su Lee (Korea), Stephanie Kwak (Usa), Marisa Manuzzato (Venezuela), Tatjana Mihailova (Germania), Carla Pott (Portogallo), Annalisa Silingardi (Italia), Helen Tranckle (UK), Gregory Verheeck (Belgio).

Primo PianoLivinGallery
Viale G. Marconi 4 Lecce
tel/fax: 0832.30 40 14
www.primopianogallery.com

domenica 31 gennaio 2010

news !!! LINK

Rebecca Delmenico - curatrice


Gestalt Gallery - galleria di riferimento

SOS Save Our Skiers




La galleria De Faveri arte contemporanea, ha deciso di organizzare una mostra collettiva estemporanea, a seguito del progetto “Degli uomini selvaggi e d’altre forasticherie”, che si è tenuto durante l’estate 2009 a Sovramonte, che aveva visto il coinvolgimento di oltre 60 artisti. Questo nuovo appuntamento dal titolo “S.O.S, Save ours Skiers” animerà gli spazi di Feltre (via Mezzaterra), attraverso un excursus che mostri la libertà creativa degli artisti, che potranno aderire con un’opera a soggetto totalmente libero: in questo modo la mostra verrà a palesare quella naturalità creativa svincolata da qualsiasi imposizione e quindi totalmente sincera perché libera.

L’inaugurazione è stata fissata per sabato 13 febbraio 2010 alle ore 16: in occasione della vernice, negli spazi Lab. 610 XL di Sovramonte si festeggeranno la neve e l’inverno con giochi ed escursioni; la presenza degli artisti farà parte dell’azione pensata per questo singolare progetto curatoriale e completerà l’esposizione delle opere in galleria.

Si tratta di una mostra spontanea, in cui gli artisti, per una volta dovranno chiamare in causa semplicemente la propria creatività quotidiana, libera da vincolo alcuno o da tematica. Il nutrito gruppo infatti parteciperà alla collettiva semplicemente portando un pezzo – pittorico, scultoreo o fotografico - che appartenga semplicemente al proprio corpus di lavori, in modo da aver espresso appieno la propria parte primigenia, quindi, secondo una precisa e significativa accezione, SELVAGGIA!!! Affinché questo aspetto venga potenziato al massimo si è chiesto agli artisti di essere presenti personalmente alla vernice: un modo per rendere l’esposizione performativa, nella più interessante delle accezioni, creando un legame con un territorio artisticamente periferico in modo che quest’ultimo divenga elemento costituente ed imprescindibile per la comprensione dell’esposizione stessa, risvegliandone il genius loci e liberando l’ambientazione dal proproio ruolo di mera quinta.

www.defaveri.it

7 Desideri



7 DESIDERI
mostra collettiva con: Anonymous Art, Enrica Berselli, Elvira Biatta, Giuseppe Bombaci, Marco Carli Rossi, Alessio Onnis, Alessio Tibaldi


a cura di SIVA e MATTEO MOTTIN

Inaugurazione: giovedì 4 febbraio 2010 ore 18.30

Gli artisti riuniti nella collettiva "7 DESIDERI" sono accomunati dall’utilizzo d’immagini caratteristiche, proprie di mondi resi oscuri e contradditori dalla società contemporanea.
I mondi dell'inconscio, della sessualità, del corpo, del sacro si scontrano con le loro tipiche immagini.
Immagini che nella cultura popolare vengono pervertite e utilizzate in senso superficiale, qui vengono invece associate ad un sistema di simboli universali.
L'arte diventa quindi un rituale di accettazione dei più primordiali istinti, addolciti attraverso la conoscenza dell'essenza archetipica dei comportamenti umani.
Un gioco di armonioso accordo tra l’istinto e l’intelletto, passando attraverso la più pura essenza del simbolo.

ARTIFICIO LAB
c/o OLDONI GRAFICA EDITORIALE
Via Pezzotti, 8 - Milano

Inaugurazione: giovedì 4 FEBBAIO 2010 dalle 18.30 alle 21.30

Durata della mostra: dal 5 febbraio 2010 al 5 marzo 2010
Orari d’apertura: dal lunedì al venerdì 15.30 – 17.30


Ufficio Stampa:
T.: +39 392 59 70 778
mail: info@divinazionemilano.it
www.artificio.info

domenica 18 ottobre 2009

ANONYMOUS ART Finalisti al Premio Celeste 2009


I nomi dei 65 artisti finalisti 2009 che esporrano le loro opere alla Fabbrica Borroni, Bollate (Milano) dal 23 al 28 novembre, e che voteranno i 20.000 € di premi, sono stati scelti dalla giuria composta da Chiara Canali, Julia Draganovic, Gianluca Marziani, Paola Nicita, Cristiana Perrella e Ivan Quaroni.

Vedi opere degli artisti finalisti: http://www.premioceleste.it/opere/pg:it09/tipo:f/




20 Finalisti Premio Pittura:
Gabriele Armellini - Senza titolo
Anonymous Art - If I Was a Man
Arcidiacono - Yes we can
Paul Beel - Uomo Nudo Davanti a Dio o Autoritratto con Sachetto
Giuseppe Bernabei - Tapes
Alessandro Brighetti - The pituitary job
Linda Carrara - Regina di cuore
Jacopo Casadei - Hot wheels
Claire Chalet - Senza titolo
Marco Demis - Senza titolo
Davide Febbo - Cannone americano per il lancio di proiettili atomici
Giuseppe Gonella - Il filo delle ore, 7
Sabrina Milazzo – Doppio gioco
Michela Muserra - Jellyfish Hunting
Carmelo Nicotra - i l
Cristina Pancini - Atena noctua e le sue capre
Ieva Petersone - Boxes
Arianna Piazza - Nel mio frigo c'è puzza...
Gianni Politi - Scienza e tecnologia dell' oppressione materiale ovvero dello sterminio fisico
Renato Sorrentino - L'Età Dell'Innocenza

Video Intervista - Premio Celeste 2008

Anonymous Art - Intervista Premio Celeste 2008 from celeste.prize on Vimeo.

lunedì 5 ottobre 2009

Di Cielo in Cielo




Di Cielo in Cielo

Performance di arte contemporanea

Mercoledì 30 settembre 2009

L’Associazione Culturale Laboratorio Alchemico compie il suo primo anno di vita e vorrebbe festeggiare insieme agli associati, agli artisti (milanesi e non), a tutti gli amici e collaboratori con una performance.

In data 30/09/2009, intorno alle ore 18.00 è previsto il ritrovo in piazza del Duomo di Milano per esporre e liberare in cielo numerosi palloncini rosa e neri (simbolo dell’associazione) a cui saranno attaccate delle piccole opere d’arte.

Laboratorio Alchemico, impegnandosi in attività espositive e legate alla didattica dell’arte, rivolge uno sguardo privilegiato al tema dell’infanzia. Richiamando un gioco fanciullesco infatti, chiederemo ai fortunati che riceveranno tale prezioso regalo dal cielo, di scriverci una mail o una lettera per informarci di aver ricevuto l’opera d’arte.

Il tema che vorremmo affrontare è la distanza tra la giovane arte e il resto del mondo, poiché spesso essa resta relegata nel mondo degli addetti ai lavori. Regalare un’opera a uno sconosciuto è un gesto simbolico il cui fine è quello di coinvolgere tutti nel mondo dell’arte. Vorremmo, per una volta, liberare l’arte dalla componente economica, che la rende un prodotto di mercato, alleggerendola e fornendole un nuovo significato, facendola piovere dal cielo quasi come un dono divino.

Per un artista l’atto di creazione, dall’idea, alla realizzazione, all’osservazione dell’opera completa, è paragonabile al concepimento e alla nascita di un figlio, è una vera parte di sé che prende vita autonoma nel mondo. L’atto di liberazione e abbandono dell’opera a un destino incerto, in balìa del vento che la porterà chissà dove, è quasi riconducibile a un’azione rituale di separazione dalle cose terrene, rompendo ogni vincolo tra opera e artista, separando l’individuo da una delle cose a lui più care al mondo. Una rinuncia che si fa sorpresa e dono per qualcun altro che, sempre per ricordare la vacuità di tutto ciò che è terreno, potrebbe non cogliere il grande valore di quel foglio leggero, magari anche buttarlo.

ARTISTI PRESENTI:

Beli Karanovic, Emanuela Bartolotti, Miriam Secco, Valentino Menghi, Giuliano Sale, Silvia Argiolas, Beppe Volpini, Alessandro Giordani, Siva, Luca Beolchi, Anonymous Art, Florencia Martinez, Jacopo Casadei, Pastorello, Matteo Antonini, Gianluca Capozzi, Agnese Guido, Berse, Federico Lupo, Antonio Dell’Isola, Alessia Cocca, Katherine Bottellini, Maurizio L’Altrella, Giulia Cassano, Alicia Puma, Luca Cervini, Mirka Pretelli, Nicola Genovese, Emila Sirakova, Marco Minotti, Laura Giardino, Silvio Giordano, Cosimo Piediscalzi, Beppe Bonetti, Angela Maria Zucchetti, Luca Reffo, Giulio Zanet, Mauro de Carli, Marco Cassani, Pierpaolo Febbo, Silvia Idili, Vito Stassi, Marta Bernareggi, Maurizio Carriero, Cristina Stifanic, Daniele Giunta, Dario Molinaro



lunedì 29 giugno 2009

Degli Uomini Selvaggi e d'altre Forasticherie



Progetto: Karin Andersen e Viviana Siviero

Luogo: Lab 610 XL, Loc. Servo di Sovramonte (BL)

In collaborazione con De Faveri Arte, Feltre.

Date: dal 19 luglio al 31 agosto 2009.

Inaugurazione Sabato 18 luglio 2009 ore 17

A seguire, domenica 19 luglio ore 11, passeggiata pubblica con gli artisti, alla ricerca dell’uomo selvaggio.

ARTISTI INVITATI :

Karin Andersen, Paolo Angelosanto, Anonymous Art, Silvia Argiolas, Gabriele Arruzzo, Alessandra Baldoni, Matthew Barney, Bruno Benuzzi, Simone Bergantini, Alessandro Bavari, Zaelia Bishop, Stefano Bolcato, Corrado Bonomi, Fr.lli Calgaro, Christian Castelnuovo, CC.CollettivoCavazora, Juan Carlos Ceci, Gianni Cella, Andersen Cilius, Marco Cingolani, Costantin, Vanni Cuoghi, Fulvio Di Piazza, Francesco de Grandi, Ericailcane, Feltus Feltus, Nicola Genovese, Massimo Giacon, Daniele Giunta, Gola, Francesca Ghermandi, Christian Ghisellini, Robert Gligorov, GRAL, Guatta, Fabiana Guerrini, Silvia Idili, Sena Yoon, PierPaolo Koss, Chiara Lecca, Franco Lo Svizzero, Vincenzo Marsiglia, Luigi Mastrangelo, Elena Monzo, Nero, Luigi Ontani, (Patricia Piccinini), Serena Piccinini, Vettor Pisani, Marco Prestia, Simone Racheli, Elena Rapa, Christian Rainer, Stefano Ricci, Roxy in the Box, Andrea Salvino, Sandy Scoglund, SQUP, Cosimo Terlizzi, Silvano Tessarollo, Fiorenzo Tomea, Silvia Vendramel, Ottokar Von Landwher, Dania Zanotto.

Brothers & Sisters




mercoledì 27 maggio 2009

LOBO di LATTICE


WHALELESS @ Temporary Love, Roma


Vernissage:
giovedì 11 giugno 2009 alle ore 19.00
termine evento :
lunedì 6 luglio 2009 alle ore 19.00
Luogo:
TEMPORARY LOVE gallery
Indirizzo:
Via San Calisto 9, Roma

Whaleless è un progetto itinerante che promuove la conservazione delle balene, e di tutte le creature marine, attraverso i contributi di artisti e giovani creativi provenienti da ogni angolo del mondo.

Per la prima romana hanno contribuito:

Anonymous Art
Aurelien Police
Giuliano Sale
Kokomoo
Lostfish
Chris Von Steiner
Comoseta
Mimi S (Courtesy of Strychnin Gallery)
Angie Mason (Courtesy of Strychnin Gallery)
Zoe Lacchei
Francesco Viscuso
Fernenda Veron
Alessia Cocca
Stella Tasca
Effe:Logo
Francesco D'Isa
Japi Honoo
Edoardo Belinci
Oto
Angel De Franganillo
Pierpaolo Perilli
Andreco
Michelangelo Arista
Zaelia Bishop.

Whaleless è ideato e curato da Giovanni Cervi, sostenuto da Res Pira, Pig Magazine, Globartmag, Bang Art e dalla Whale and Dolphin Conservation Society.
Una percentuale delle vendite andrà alla Whale and Dolphin Conservation Society.


domenica 3 maggio 2009

I Love Pop




“I LOVE POP”

Dal 16 Maggio 2009 al 31 maggio 2009
Inaugurazione 16 MAGGIO 2009 alle ore 19.00

Presso lo spazio espositivo “ Sala Civica Radio”
Vicolo comunale - Meda (Milano)

Orari di apertura:
dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00
domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Catalogo in mostra
Testo critico in catalogo a cura di Jessica Savoia
Mostra a cura di Marco Minotti

Il 17 e il 23 maggio alle ore 21.00 – al primo piano della Sala Civica Radio –omaggio agli anni Ottanta con filmati storici e cartoon


COMUNICATO STAMPA I LOVE POP

Per il secondo anno consecutivo il Comune di Meda ospita una collettiva di pittura di 10 noti artisti contemporanei i quali suggeriscono, ognuno col proprio linguaggio, una visione del “pop contemporaneo”.

I Love Pop vuole infatti sottolineare quelle che sono le attuali ricerche di questa corrente pittorica capace di evolversi e reinventarsi da quarant’anni. La selezione degli artisti, quest’anno curata da Marco Minotti, ruota attorno a una generazione nata o cresciuta negli anni Ottanta, traendo proprio da questo periodo ispirazione.

Così erotismo giapponese, icone del cinema Disney, della musica e del fumetto tornano ad allestire la collettiva della Sala civica Radio di Meda, offrendo al pubblico un inedito e divertente spaccato della pop art degli anni Duemila, tra colori fluo, arte digitale e richiami all’immaginario di massa che oggi più che mai ricopre il ruolo di filo conduttore in una società sempre più globalizzata, in cui le distanze sono solo un fattore geografico.


Artisti presenti:

Aliceandthecat

Anonymous Art

Andy

Amira

Filippo Borella

Marco Cerutti

Marco Minotti

Maria Savino

Mirko Canesi

Siva

sabato 21 febbraio 2009

CRUDO collettiva al Palazzo Chianini Vincenzi di Arezzo


"CRUDO"

a cura di Matilde Puleo da un'idea di Simone El Rana

@ Palazzo Chianini Vincenzi, Arezzo

da sabato 7 Marzo a Giugno 2009

artisti presenti in mostra:
MARCO ABOUT BEVIVINO
ANONYMOUS ART
MASSIMO BENNATI
ZELDA BOMBA
ANDREA CECCONI
CESKO
ANGELO COLUSSI
ADRIANO DELL'ALPI
RUDY DE AMICIS
LEONARDO ERMINI
SIMONE EL RANA
CARLO FERRE'
GIADA WOODEN BOXES
LAURA GIARDINO
MASSIMO GURNARI
MALLO (EMILIANO SARTORI)
DANILO PASQUALI
ELENA RAPA
RIOT QUEER
MICHAEL ROTONDI
SAMUEL SANFILIPPO
ANNA TUFANO
RINO VALENTE
MARCO WALLACE



sabato 17 gennaio 2009

Onda Anomala


ONDA ANOMALA


di Ivan Quaroni



Chi fa pittura oggi non può isolarsi in un mondo di pura soggettività, non può ignorare il rigoglioso insorgere d'immagini provenienti da ogni parte, dalla pubblicità alla computer grafica, dal design al fumetto, dalla cronaca al cinema realistico e d'animazione. Nel mondo globale e connesso del Ventunesimo secolo è impossibile rimanere indifferenti alla grande massa di stimoli visivi che giungono da ogni parte. Ogni artista, che se ne lasci influenzare oppure no, deve oggi fare i conti con la cultura di massa, che attraverso il web è divenuta cultura globale, cultura pop. In questa società ipervisiva, le immagini assumono un'importanza fondamentale. Ovunque andiamo, esse ci inseguono con tenace persistenza, per strada, in ufficio, a casa.
Dopo l'ondata neofigurativa che ha caratterizzato la scena pittorica degli ultimi anni in Italia, è affiorata una nuova generazione di artisti che sembra avere capito e metabolizzato lo spirito dei tempi, prendendo le distanze dalla figurazione realistica, e bassamente mimetica dello scorso decennio. Alcuni hanno tratto palesemente ispirazione da linguaggi extra-pittorici, altri hanno preferito utilizzare la pittura in un'accezione più tradizionale, concentrandosi sulla definizione di uno stile riconoscibile. In tutti i casi, queste nuove generazioni di artisti hanno sviluppato un rapporto obliquo, anomalo appunto, rispetto la realtà. L'approccio mimetico e documentaristico ha, infatti, ceduto il passo ad un'attitudine spiccatamente metaforica e fantastica. La visione del mondo passa ora attraverso il filtro dell'affabulazione, dell'illusione, della traslitterazione. La bugia, la menzogna diventano strumenti necessari a reggere l'impatto con un mondo, segnato, ora come non mai, da crisi, guerre e altre forme d'instabilità. In tali circostanze, la favola assume un ruolo importante, poiché diventa una sorta di argine contro il dilagante riflusso di realtà.
L'anomalia a cui si riferisce il titolo di questa mostra è innanzitutto un'anomalia dello spirito contemporaneo, una bizzarria del carattere del nuovo millennio, per così dire, che porta gli artisti - e per estensione gli uomini in genere - a sublimare l'evidenza del quotidiano in una dimensione di confortevole irrealtà. Come ha scritto Oscar Wilde nel celebre saggio La decadenza della menzogna, "L'arte trova la propria perfezione all'interno, e non all'esterno di se stessa". "Essa non va giudicata", continua lo scrittore irlandese, "secondo alcun criterio esterno di somiglianza. È un velo, piuttosto che uno specchio. Ha fiori sconosciuti a qualsiasi foresta, uccelli che nessun bosco possiede. Fa e disfa molti mondi, e può tirar via la luna dal cielo con un filo scarlatto…" .
Anomala, rispetto alla tradizione dell'arte concettuale, è anche la disaffezione politica e sociale di questi artisti, che esorcizzano il disagio attraverso l'ironia e il sarcasmo oppure attraverso la condizione allucinatoria del sogno e dell'incubo. Ciò che davvero è venuto meno è l'interesse verso un certo tipo di umanitarismo e progressismo ideologico. Insomma, è la crisi della cultura engagé, ormai divenuta una struttura astratta, distante dalla sostanza vitale dell'esistenza. Anche se, come dice Franco Bolelli, "qui da noi si continua a sguazzare nello stagno dei più desolanti luoghi comuni cosiddetti progressisti: la lezione morale di Pasolini, i cantautori impegnati, il calcio brasiliano, la letteratura beat, il pensiero psicanalitico, Imagine (minimo storico di John Lennon), l'utopia terzomondista, lo slow food, il cinema-che-fa-pensare e in generale tutto ciò che rattrista e depotenzia" .
Invece, anche quando fabbrica immagini di eccezionale violenza, anche quando allestisce rappresentazioni disturbanti, l'arte anomala di questi giovani non è, né "triste" né "depotenziante", ma al contrario energetica e corroborante. In tutte le sue varianti, dalla favolistica alla gotica, questa onda anomala dimostra di essere più vicina alla natura di qualsiasi iperrealismo. Essa eredita dal Romanticismo lo spirito vitale e gioioso, traducendolo nell'estensivo codice del linguaggio pop, e, parallelamente coltiva gli stati d'animo morbosi, alimentando la curiosità verso tutto ciò che è misterioso e mostruoso. Si tratta, tuttavia, di un dualismo solo formale, poiché entrambe le "fazioni" rappresentano una reazione tanto verso il realismo accademico quanto verso le più astruse espressioni concettuali.


...Una pittura di pattern, dall'inflessione quasi araldica è quella di Anonymous Art, duo livornese formato da Elena Bertoni e Simone Romano. Per loro la decorazione costituisce l'ossatura dell'immagine, la trama su cui si stagliano, come decalcomanie, enigmatiche apparizioni e bizzarre epifanie. Con le loro immagini criptiche, gli Anonymous Art ci forniscono una rappresentazione astratta, perfino cerebrale, dell'umanità, che affiora attraverso figure traslate e segni emblematici, che ne denunciano la natura fondamentalmente scissa...

Artisti in mostra: Anonymous Art, Silvia Argiolas, Blue&Joy, Mirko Canesi, Silvia Idili, Valentina Morandi, Michela Muserra, Nais, Elena Rapa, Riot Queer, Giuliano Sale, Shanti, Signora K

DAL 10 FEBBRAIO AL 26 MARZO
ALLA GALLERIA SPAZIOINMOSTRA
Via Cagnola, 26 Milano

per maggiori informazioni potete visitare il sito www.spazioinmostra.it